Geoparco Carnia
Domenica 24 Ottobre 2024

FORME EROSIVE, ANTICHE FRANE E PALEOLAGHI
PIANO D’ARTA


Partendo da Piano Arta arriveremo al punto panoramico da dove osservare questi maestosi pinnacoli, risultato dell’azione erosiva degli agenti atmosferici su strati di rocce che la subiscono in modo differente. Ma non solo, osserveremo anche le nicchie di paleo-frana dei monti di Rivo e Cucco, testimonianza di una frana che, 10.000 anni fa, si staccò dai versanti sbarrando completamente il deflusso del fiume But, creando un paleo-lago della superficie di 6 km² e una profondità massima di 100 m, che visse per 5.000 anni.


Ritrovo h 9.00 presso il parcheggio della Mostra Permanente del Fossile a Piano d’Arta
Terme (via Peresson, 27).
Programma
Il percorso si sviluppa lungo il conoide del Rio Randice e sul versante occidentale
del Monte di Rivo, fino a raggiungere un punto panoramico che permette l’osservazione
di un geosito di interesse regionale, le nicchie di paleo-frana dei monti di Rivo e Cucco.
Questo geosito testimonia la presenza di una frana che, 10.000 anni fa, si staccò dai versanti
sbarrando completamente il deflusso del torrente But che scorreva a fondovalle.
Lo sbarramento creò un paleo-lago della superficie di 6 km² e una profondità massima
di 100 m, che occupò la conca di Sutrio per circa 5.000 anni.
Dal punto panoramico è possibile osservare, oltre alla nicchia di distacco della frana,
le singolari forme di erosione chiamate Campanili del Lander: maestosi pinnacoli
sviluppatisi dall’erosione operata dagli agenti atmosferici su strati di rocce che
la subiscono in modo differente. Lungo il percorso è possibile inoltre osservare,
sul versante in destra idrografica del Bût, un altro geosito di rilevanza regionale costituito
dalle Formazioni a Bellerophon e di Werfen lungo il Torrente Bût.
Rientro previsto per le 16.00 circa