La
vena del Gesso
Come raggiungere la zona:
In auto:
percorrere l'autostrada uscendo al casello autostradale
di IMOLA, autostrada A14 - BOLOGNA-TARANTO percorrere poi
la valle del Santerno, seguendo la Statale 610 Selice-Montanara
oppure utilizzando la Statale 302 Ravenna - Faenza - Brisighella
In treno:
E' possibile raggiungere la valle utilizzando la stazione ferroviaria
di Brisighella.


LUOGO
La storia geologica di questa formazione e' riconducibile a circa
6 milioni di anni fa quando i movimenti tettonici
hanno portato alla chiusura dello stretto di Gibilterra;
l'acqua del Mediterraneo, privato dell'apporto dell'Atlantico, evaporò
depositando, strati di gesso e marne. La successiva formazione degli
Appennnini ha sollevato questi strati fino a farli emergere.
Da vedere
Il gesso che forma la bancate e' in alcuni casi cristallizzato
sotto forma di grossi cristalli trasparenti, chiamati "selenite"
per il suo colore ed i suoi riflessi "lunari".
La solubilita' del gesso ha permesso la formazione, entro la Vena
del Gesso, di un complesso di grotte, di gallerie
e di pozzi carsici.
L'area presenta aspetti molto interessanti ed originali anche dal
punto di vista botanico e naturalistico con vegetazioni diverse
nei due versanti.
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